Tra matrimonio e separazione

Separazione... una parola all'ordine del giorno. Sembra così normale, neppure ci fai caso. Del resto, il matrimonio è un contratto e come tutti i contratti... si può rescindere da esso.
Ma a caro, carissimo prezzo.
E le modalità di pagamento sono immediate.
Per sposarsi ci vuole fegato.. oppure incoscienza. Magari sia l'uno che l'altra.
Ma per separarsi è necessario avere una gran forza ed una maturità tale da capire che è assolutamente necessario mettere da parte egoismi, bramosie di vendetta, desiderio di annullare l'altra persona in funzione di una improbabile vittoria personale.
Ho assistito a scene indecenti, immaginando che fosse impossibile vivere una esperienza del genere... finché non è capitato anche a me.
Allora tutto cambia, tutto diventa incredibilmente reale, la tua vita si modifica rovinosamente e vivi un tale degrado personale... no, impossibile trasmettere le emozioni negative che ti si avvinghiano nell'anima, impossibile comprenderle se non si vivono in prima persona... e non lo si può  augurare a nessuno.
E non è importante chi abbia deciso, tanto vale sempre la regola che la causa è nel mezzo...
Così ti abitui a vivere al centro di una inimmaginabile violenza psicologica... e credi che tutto sia normale e che non puoi proprio meritare di più dalla vita. Devi pagare per quello che hai fatto o che non hai fatto. Ma devi pagare. Mentre di solito l'altra persona vive per vederti soffrire. E così si va avanti, nella vana illusione che tutto finisca presto.  Ma no,  non finisce.
E ti abitui a degli sgambetti che mai avresti immaginato. E dalla persona con cui hai condiviso tutto.
Poi il vero capitolo dolente: i figli.
Loro si, sono innocenti. Si dovrebbero tutelare in tutto e per tutto, dovrebbero venire prima di ogni cosa e di certo prima di entrambi i genitori. Li hai messi al mondo... ne hai la piena ed esclusiva responsabilità, dipendono dai genitori e solo da loro. E amore che riescono a darti è infinito.
Ma no, l'egoismo prevale... e quindi si genera nei figli una sofferenza incredibile, che non potrà fare altro che segnarli per tutta la vita, nonostante vani e pressoché ridicoli tentativi di evitarlo, magari convincendosi di star facendo bene... Che pena !!!
E allora si che meriti di soffrire....